Il percorso formativo della Laurea triennale in Scienze Motorie è organizzato in modalità E-learning. Con l’utilizzazione delle più moderne tecnologie informatiche applicate alla didattica, il corso è programmato per poter fornire agli studenti tutti i fondamenti teorici e pratici per svolgere l’attività professionale di chinesiologo di base.       

La chinesiologia (dal greco Kinesis e logos, movimento e parola) si occupa del movimento del corpo umano in tutte le sue forme. Il corso è articolato in tre anni e prevede l’acquisizione di 180 crediti formativi universitari, per ottenere un benessere fisico e qualità della vita attraverso la conduzione, gestione e valutazione di attività motorie a carattere compensativo, adattativo, educativo, ludico-ricreativo e sportivo, nonché lo svolgimento di attività di personal training e la preparazione atletica non agonistica. La finalità è quella di acquisire un’adeguata preparazione culturale, scientifica e applicativa, con padronanza di metodi e contenuti sia generali che specifici, per poter condurre e gestire attività motorie individuali o di gruppo ai fini dello sviluppo, del mantenimento o del recupero delle capacità motorie e del benessere psicofisico e della prevenzione. Questo percorso consente di recepire e gestire l’innovazione tecnologica, in accordo all’evoluzione scientifica e metodologica relativa al vasto ambito delle attività motorie.

Il Corso Laurea triennale in Scienze Motorie offre la possibilità di optare tra due indirizzi professionalizzanti: quello Statutario e quello Bio-Sanitario.

L’indirizzo Statutario è concepito per consentire autonomia per l’applicazione di tecniche addestrative e di allenamento che tengano conto delle varie dimensioni dell’individuo e dei gruppi: da quelle biomediche a quelli psicopedagogiche, comunicative e gestionali. A tal fine, l’organizzazione si ispira ad una solida base metodologica legata alla conduzione, gestione e valutazione di attività individuali e di gruppo a carattere compensativo, educativo, ludico-ricreativo e sportivo per promuovere lo sviluppo, il mantenimento ed il recupero delle capacità motorie di persone nelle diverse fasi della vita, dall’infanzia all’età adulta ed anziana. 

L’indirizzo Bio-sanitario si propone, invece, di conseguire autosufficienza nella conduzione, gestione e valutazione delle attività per il miglioramento della qualità della vita mediante l’esercizio fisico, evidenziando lo stretto rapporto tra attività fisica, benessere psicofisico e salute. Pertanto, le capacità metodologiche sono potenziate dall’approfondimento delle diverse dimensioni del benessere e della salute nei loro aspetti biologici, funzionali, psicologici, e biomeccanici, con un’enfasi sulla valorizzazione del potenziale degli individui e dei gruppi sia in ambito sportivo che a favore di soggetti che si trovino in condizioni di salute non ottimali. 

Il primo anno è comune ad entrambi di indirizzi di studio del corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie ed è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze anatomiche e biologiche necessarie per comprendere le basi del funzionamento del corpo umano, la capacità di valutazione motoria e dei bisogni di salute, gli aspetti pedagogici del gioco e dello sport, e i metodi e le didattiche dell’educazione motoria e degli sport individuali e di squadra. Negli anni successivi vengono approfonditi gli aspetti metodologici della ricerca in ambito motorio. Le conoscenze e capacità acquisite nelle discipline di ambito motorio sono ulteriormente sviluppate attraverso le attività tecnico-pratiche svolte in presenza.

Nel secondo anno, l’indirizzo statutario approfondisce gli aspetti gestionali dell’impresa sportiva e le attività motorie e sportive indirizzate alle varie fasi della vita, dall’età dello sviluppo all’età adulta e anziana; l’indirizzo bio-sanitario prevede, invece, ad un maggior approfondimento delle metodologie di allenamento e della gestione delle persone e dei gruppi per promuoverne il benessere e valorizzarne il potenziale.

Nel terzo anno, l’indirizzo statutario approfondisce i principi psicologici dello sviluppo individuale e le politiche europee in merito all’integrità della pratica sportiva, mentre l’indirizzo bio-sanitario perfeziona i fattori psicologici e statistici legati agli stili di vita ed al benessere. In entrambi gli indirizzi, infine, vi sarà l’opportunità di integrare la formazione tecnica avviata al secondo anno attraverso le attività di stage e di tirocinio presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali in convenzione con l’Ateneo. 

L’accertamento e la valutazione del grado di conoscenza e comprensione delle nozioni oggetto di insegnamento avviene attraverso un ampio ventaglio di modalità messe a disposizione dalla piattaforma telematica, quali: strumenti di auto- esercitazione; simulatori delle prove di verifica in modalità asincrona; partecipazione ad attività seminariali ed attività didattiche interattive svolte dai docenti.

PIANO DI STUDI

Primo Anno:

Anatomia Umana: Studio dettagliato del corpo umano

Biologia Umana/Applicata.

Biochimica.

Fisiologia Umana.

Pedagogia applicata alle attività motorie.

Psicologia generale e dello sport.

Attività motorie di base e sport individuali (es. atletica, ginnastica). 

Secondo Anno:

Teoria, Metodologia e Didattica dell’Allenamento.

Biomeccanica del movimento umano.

Sport di squadra (es. calcio, pallavolo, pallacanestro).

Nuoto e attività in acqua.

Igiene.

Neurofisiologia.

Diritto dello sport o Economia e gestione delle imprese sportive (spesso presenti per competenze gestionali). 

Terzo Anno:

Attività motorie preventive e adattate.

Nutrizione nello sportivo.

Metodologie per la ricerca applicate alle scienze motorie.

Tecnologie dello sport e fitness.

Tirocini formativi e di orientamento (fondamentali, solitamente 6-12 CFU).

Insegnamenti a scelta dello studente. 

Attività trasversali:  durante i tre anni sono previsti corsi di lingua inglese e abilità informatiche.